mercoledì 30 novembre 2011

Una Volta..


Ore 10.00 martedi’

In fila dal dottore…una delle solite noiosissime attese come sara' capitato a tanti, in mezzo a mille vecchiettini, che tutte le volte anche se ci vai un'ora prima loro sono li', e mi chiedo se ci vanno per passare del tempo al calduccio o se per incontrarsi a fare due chiacchere….
Io mi siedo con il mio bel libro da leggere per far passare il tempo…

A fianco a me vedo una signora che conosco e la saluto…ci mettiamo a parlare delle solite cose…il tempo…la crisi…la fila....e di come ci si frequentava una volta….
Come siamo finite a parlare di quello? Bella domanda!

Quello che so' di nuovo è:
- una volta non si usciva con il “primo che passa” e non ci si smanazzava subito!!
- ma soprattutto una volta l’appuntamento era un TRIO cioe’…
Il suddetto fidanzato era tenuto sott’occhio dalla madre di lei (seduta nel mezzo che controllava ogni minimo movimento e parola) E la giovine innamorata di fianco alla madre
e soprattutto non ci si toccava fino al viaggio di nozze!!!
Ma non è finita qui...Dovete sapere che il segnale per far capire alla figlia che era ora di salutarsi era quando la madre si alzava per andare a spegnere il caminetto, (e bhe' non voleva consumare tutta la legna e soprattutto la candela!)
E da qui mi è venuto un lampo di genio!
quante volte abbiamo sentito dire: "REGGERE LA CANDELA"...quando si esce con una coppia e tu solo con loro... sara' derivato da quello? dal terzo incomodo in questo caso la madre che stava come un "gufo" ad osservare ogni movimento....
alla fine del racconto ero sempre di piu' meravigliata credo che se ne sia ampiamente accorta e mi ero persa a immaginare se oggi fosse cosi'...la Signora nota il mio stupore e con un sorriso dice:
" EH ALTRI TEMPI!"...dopo poco finalmente tocca a me e ci salutiamo.

MA CI RENDIAMO CONTO?!!
Dei sacrifici umani che si facevano per Amore?!!
Ma adesso chi resisterebbe per mesi con una futura suocera perennemente nel mezzo??
E mi – vi chiedo:
a- Era quello vero amore?
b- Una prova di resistenza?
c- oppure non si batteva chiodo da altre parti e ci si accontentava di quello??

Io ci sto ancora riflettendo…. Certo che la cosa che posso dire con certezza è che i loro rapporti duravano di piu….forse perché ci si conosceva piano piano piano piano moooolto lentamente???
Sara’ quello il grande segreto???

mercoledì 23 novembre 2011

Un'unica strada

Un trasloco.
un anno di vita dentro a tanti scatoloni......"ma quante cose ci sono?"
in poco tempo fai il bilancio di quante cose utili (poche) e di quanti oggetti o vestiti potevi fare a meno....
guardandomi attorno penso "chi verrà qui, avvertirà mai una traccia di me?"
rimarranno degli echi delle mie risate, dei miei pianti....?
perché se chiudo gli occhi, io li risento....MI risento.
e mentre svuoto questa stanza, mi assale una leggera tristezza a pensare che siamo sempre e solo di passaggio ...un ciclo di persone passeranno di qui, faranno le loro esperienze e di nuovo se ne andranno...
e se lasciassi un biglietto nascosto con un messaggio "Ciao sono passata anch'io qui!" verrà mai letto o semplicemente verrà buttato...?
Mi è successa una cosa alquanto curiosa: l'altro giorno, uscendo di casa, di fianco al cassonetto dell'immondizia ho visto una valigia di cartone! Avete presente quelle vecchie valigie anni '40? beh, questa è blu con degli inserti beige...non ho potuto fare a meno di prenderla, non perché la utilizzo nella vita ma perché sono pezzi unici e rari ...(e mi potrebbe tornare utile come oggetto di scena a teatro!)
Noto che in parte è aperta però uno dei due lucchetti è chiuso, la curiosità si fa più forte...cosa contiene questa valigia abbandonata?
La prendo timidamente, un po' imbarazzata anche perché non mi era mai capitato di prendere una cosa vicino ad un cassonetto e il più delle volte che vedevo quei vecchiettini farlo pensavo "ma guarda quello?!"
Con un rapido gesto, la prendo e la porto a casa... provo ad agitarla e sento qualcosa muoversi, ma il lucchetto di ferro è bloccato... alla fine, con l'aiuto di un mio vicino, riesco ad aprirla... si sente CLAK! ...mi sentivo come una bambina prima di scartare i regali sotto l'albero di Natale... la prima cosa che vedo nell'aprirla sono dei giornali di moda del 1945, quelli per le sarte! ...e poi noto una lettera stracciata in mille pezzi... e come una detective cerco di assemblarla....cosa ci sarà scritto in quella lettera datata 1945 proveniente da Chicago????????

lunedì 21 novembre 2011

.....Io e te....




Quante cose si possono sapere di una persona?
....tante....
ma di certo non saprai mai...
quando la incontrerai.....
quando la perderai........
e quando la riconoscerai...
io senza te...
io e te.

per te, da me.

(Foto fatta da me a casa per te)

Quei giorni li......

E poi .....ci sono quei giorni in cui ti sembra che ogni tua energia sia stata spazzata via da un colpo di vento arrivato da chissà dove ....un pesante senso di inadeguatezza è costantemente con te ovunque vai... lei ti segue...la sensazione di sentirti svuotato da ogni tipo di emozione è insopportabile...ma come mai uno, tutto d'un tratto, sta così?? è forse arrivato l'inverno dentro di me? così da un caldo quasi insopportabile al freddo glaciale...
..la notte capace di tuoni e lampi e suoni cosi forti .......da svegliare ogni parte di te, anche la piu' addormentata da tenerti con gli occhi sbarrati tutta notte a pensare a chi non forunato come te si trova sotto a quella pioggia insistente e devastante che vuole farti chiaramente capire che è in atto un cambiamento, non solo atmosferico... ma interno, intimo, il tempo non vuole solo cambiare le stagioni ma anche le persone, 12 mesi di repentini cambiamenti...freddo, super freddo, freddino, tiepido,soleggiato,nuvoloso,afoso.....anche lui come un essere umano si trasforma continuamente e noi con lui........ci sono persone metereopatiche, credo di farne parte ....a questo punto se no come giustificherei questa noia.....uff.....sola in una stanza...in una casa...in una citta'...sola...mentre tutto vive e ride,piange...gira...
Voglio tiratmi su in qualche modo...qualcosa devo fare! cazzo! ok dai vediamo.....adesso mi alzo e mi faccio una doccia.....e poi?.....mmmm non cambierebbe.....vediamo... esco e vado a prendere un caffè.....mmmmm sono scazzata e chiunque lo capirebbe solo passandomi affianco......mmmmm vediamo...prendo e vado in palestra....mmmmm non è una cattiva idea.....pensando che nella palestra c'è la sauna,l'idromassaggio....che ti coccola..... SI SI FINALMENTE SO COSA VOGLIO FARE ....OHHH NOOO cavolo devo fare la ceretta!!!!! ok chiamo l'estetista!

Ed Eccomi qua,

Roma 20 settembre 2010  

Al Viaggiatore...

Eccomi qua, sali e scendi da una metro corri, di qua e di là.... in una direzione e in poco tempo nell'opposta, in una città dove la gente è sempre in continuo movimento dove molti vengono in vacanza e tu pensi: "per una volta, mi risparmio il viaggio"
Fra rumori, clacson, parole che volano nel vento, tra momumenti e momenti importanti che ti accompagnano in questo viaggio: la vita....
Oggi mi fermo a pensare a tutte quelle persone che come me cambiano radicalmente qualcosa, il modo di vivere o il posto in cui vivere, per vedere tutto da un altro punto di vista che non sempre è quello giusto.
Ci vogliono dei punti fermi,guai a non averli, le nostre radici sono la cosa più cara che abbiamo.
E' bello sentirsi indipendenti, ma lo sei mai davvero? o si dipende sempre da qualcosa? non è facile sapere cosa vuoi in un mondo che offre tutto, forse troppo.... e allora ti confondi e ad un certo punto nasce quel caos...che cerchi di identificare, per rimuoverlo.... ma la domanda è: "se ne andrà?" e se sì, per quanto?"